BUZZO: “RISULTATI CHE DANNO UN’INIEZIONE DI FIDUCIA”

Il Ferrara Warriors è la quarta squadra che si giocherà la Final Four per aggiudicarsi la Coppa FISR nei primi di novembre, insieme a Milano, Cittadella e Vicenza.
Gli estensi hanno vinto e convinto un girone a 6 non facile, battendo avversarie di tutto rispetto come Asiago e Verona, dopo due partite combattute fino all’ultimo minuto e molto agguerrite.
Hockeyinlineitalia ha sentito i protagonisti della finale:

Coach Alessio Buzzo (Ferrara):
“Siamo arrivati ad Asiago con l’obiettivo di conoscerci visto che con la squadra al completo avevamo fatto solo l’allenamento del venerdì sera. Ho trovato grande disponibilità da parte di tutti i ragazzi e questo ha facilitato le cose. Le partite di sabato sono state ovviamente le più difficili ma giocando le cose sono via via migliorate. Domenica tutto sommato è andata meglio. Contro i Vipers è stata forse la partita più difficile. Contro Verona abbiano dimostrato molta voglia e applicazione, perciò posso dirmi soddisfatto. Di lavoro da fare ne abbiamo ancora tanto specie nelle situazioni di superiorità e inferiorità numerica, ma questi risultati ci danno una buona iniezione di fiducia.
Credo che sarà un campionato molto equilibrato e tolte le due big tra le altre sarà una gran lotta”.

Massimo Stevanoni (Verona):
“Verona ha iniziato quest’anno un nuovo percorso puntando sui giovani e possibilmente locali. Abbiamo fatto un buon torneo dimostrando di avere i numeri per fare una stagione di alto livello. Ovviamente quando si cambia molto ci vuole un po’ di tempo per recepire il sistema di gioco e creare quella imprescindibile amalgama che rende un roster una squadra.
Peccato per la finale perchè era assolutamente alla nostra portata e non possiamo che essere molto delusi del verdetto del campo. Complimenti a Ferrara che nonostante abbia strappato quattro vittorie molto sofferte e agli ultimi secondi in due delle quattro partite è riuscito ad avere la meglio.
Non credo che Ferrara fosse la squadra più forte del torneo ma sicuramente è stata quella che ha avuto più carattere e cattiveria. Complimenti. Buon hockey a tutti”.